Una storia d’amore

Giovedì 11 febbraio

Nell’ultimo post qui sul blog vi ho detto che ci sarebbero stati dei cambiamenti, e quindi oggi inizio a raccontarvi dove e quando tutto è iniziato. 

Tra qualche giorno è San Valentino. La festa degli innamorati.

Ma cosa serve per far funzionare una storia d’amore?

Serve coltivarlo, dargli tempo, attenzioni e energie. 

Oggi vi voglio parlare di una storia d’amore non tra due persone, non tra me e Giorgio, ma tra me e A4mani. 

Come per un amore appena nato all’inizio davvero ci ho messo tutta me stessa. Mi mettevo al lavoro e sentivo le farfalle nello stomaco, non vedevo l’ora di mettermi a studiare, di capire come farlo funzionare.

Poi, Come per tutte le storie d’amore ci sono stati gli alti e i bassi. Momenti bellissimi, memorabili, da ricordare, ma ci sono state anche le cose andate storte, i malintesi, il mettere tanta energia per qualcosa che poi non è andato come sperato. 

Negli anni si cambia, accadono cose, si cresce e in una storia d’amore si deve crescere assieme, magari c’è chi va più spedito ma poi si deve fermare e aspettare l’altro, altrimenti la storia scricchiola, le vedute sono diverse e non ci si capisce più.

Io oggi non sono più la Romina di 5 anni fa, la vita ti cambia, i bambini, quello che ti trovi ad affrontare ogni giorno. Si cresce. Sono diventata molto più consapevole su molti aspetti della mia vita.

Questi cambiamenti agli occhi dei più possono essere invisibili o di poca importanza, ma dentro di me hanno creato giorno dopo giorno nuovi paesaggi.

 La cosa triste è che in questo mio cambiamento, in questa crescita non ho incluso A4mani, il mio lavoro. Quindi lo scorso anno ad un certo punto io  e lui  ci siamo trovati anni luce distanti. 

Io non sono una persona che se va male, molla. No, io ci provo e riprovo. Ci sono stati mesi  grigio scuro, mesi in cui pensavo che forse era meglio mollare, chiudere tutto e dedicarmi ad altro. Ma poi l’amore che provo per questo progetto mi ha fatto desistere e ho cercato di capire  come potevo di nuovo allineare il mio lavoro alla Romina che sono oggi. 

E da lì è partito tutto un lavoro di introspezione. Volevo capire se le cose che facevano erano in linea a ciò in cui io credo e che sono. Ho tolto, ho smussato, ho cambiato, ricollocato, assemblato e  ho scritto molto (ho scoperto che scrivere mi aiuta un sacco a dipanare e riordinare le  idee).

Ecco, non aspettatevi grosse novità, perchè non ho stravolto il mio lavoro. Voi vedrete solo la punta dell’iceberg, tutto quello che c’è sotto in parte lo scoprirete pian piano qui sul blog e il resto rimarrà nei cassetti del mio cuore!

Il prossimo post lo scriverò quando potrò finalmente farvi vedere quella punta dell’iceberg, Quando potrò cioè aprirvi le porte al sito aggiornato!

Per ora vi auguro un buon weekend

e una buona festa di San Valentino!


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