Il barattolo della felicità

Ciao, come state? (Non è una domanda retorica, davvero mi interessa).

Qui va benino dai, se avete notato non sono molto presente sui social perché ho sentito forte la necessità di prendermi una pausa, dedicandomi ai miei bambini e anche per rispettare il dolore di chi soffre.

Lo scorso dicembre avevo regalato ai bimbi un libro, un capolavoro sia per le illustrazioni che per il significato profondo che trasmette. Il libro si intitola “ll venditore di felicità” di Davide Calì e Marco Somà.

Prima che accadesse tutto questo avevo pensato di utilizzare proprio questo libro come spunto per affrontare la nostra Quaresima. Come per Natale, il momento che precede la Pasqua è molto importante, è un momento di preparazione, un cammino. Non voglio che Luigi e Bianca associno la Pasqua solo alle uova di cioccolato, come non voglio che Natale sia solo il giorno in cui arriva Babbo Natale.

Ma poi la Quaresima è arrivata in tutta la sua durezza, altro che fare qualche fioretto. Questo benedetto virus ci ha privato di moltissime cose, ci ha tolto tante libertà ma forse, ci sta regalando la possibilità di guardarci dentro e di riscoprire le cose davvero importanti per noi.

Voi direte, e allora questo libro?

Assieme a Luigi abbiamo creato il nostro Barattolo della Felicità, e in  questo periodo, quando ci accorgiamo che siamo felici, prendiamo un foglietto, lo scriviamo e lo mettiamo nel barattolo. È un allenamento a cercare, o ancora meglio, ad accorgerci  di quando siamo felici.

Anche i bambini sentono il peso di tutto questo, anche loro sono tristi, arrabbiati e preoccupati. Questo gioco è un momento di svago, ma soprattutto di percezione delle nostre emozioni.. belle o brutte che siano.

Al di là di queste mie riflessioni, vi consiglio davvero questo libro e se costruirete anche voi il vostro barattolo, lasciatemi un commento qui sotto!

Un forte abbraccio

Romina


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