Gennaio: leggerezza, curiosità, fiducia e piacere.

Gennaio, mese principe per i nuovi inizi. Mese in cui si fanno le liste di buoni propositi, si pianificano i progetti, ed è il mese in cui molti scelgono la parola dell’anno che farà loro da guida. Io non ho fatto, ne liste di buoni propositi, ne grandi programmi per quest’anno, tuttavia, ho individuato la mia parola dell’anno.

La parola dell’anno

Ne hai mai sentito parlare? La parola dell’anno è una parola che si sceglie, anzi secondo me è lei che sceglie noi se ci sappiamo mettere in ascolto, e che dovrebbe poi fare da guida, dare l’ispirazione nelle decisioni grandi o piccole. E’ un mezzo creativo per focalizzarsi su di se e i propri bisogni.

Ad esempio, la mia per il 2022 è LEGGEREZZA. (Penso che potrebbe essere la parola di molti visto il periodo davvero complesso che ci troviamo a vivere). Leggerezza sia nella vita personale, ma anche nel lavoro. Leggerezza non intesa come superficialità. Ma come imparare a dare il giusto peso delle cose, focalizzandoci sul momento presente, e inserendo momenti di piacere nella vita di tutti i giorni.

Dicono che per avere una vita piena e soddisfacente ci devono essere varie cose nella nostra vita, una di queste è il piacere. Vivere con piacere. Inserire nelle nostre giornate, fatte principalmente di DOVREI, piccoli momenti dove quello che facciamo ci fa star bene e non ha nessun altro scopo.

Quindi, cosa vuol dire questo nella vita pratica del mio lavoro? Mi sono accorta che durante lo scorso anno ho sentito il peso dei mille dovrei. Dovrei postare tutti i giorni, dovrei scrivere sul blog, dovrei fare più ordini, dovrei stare più con i bambini, dovrei curare più la casa e mille altri. E questa cosa mi ha spesso bloccato, mi ha portato molte volte a procrastinare. Il risultato? Ho fatto molto meno di quello che avrei potuto. Ho speso moltissime energie dietro a quei mille dovrei che ho perso il focus di quello che stavo facendo.

Quindi quest’anno ho semplificato le cose. Meno ma fatte bene. Nel concreto ho deciso di non postare più giornalmente sui social e il blog avrà cadenza mensile. Per il resto del lavoro cerco di fare il più possibile nelle ore  a disposizione.

Concetrazione, presenza, consapevolezza e divertimento. Questi sono i punti cardine. Lasciando sempre aperta la porta della flessibilità, perchè con due bambini ogni giorno può essere quello giusto per un raffreddore, il covid o un’isolamento fiduciario.

Non ho fatto dei programmi a lungo termine anche se ho ben chiara la strada da seguire, ma accolgo quello che quest’anno ha da offrirmi con molta curiosità.

Voi avevate mai sentito parlare della parola dell’anno? se doveste scegliere la vostra, quale sarebbe? Sono curiosa, ti va di raccontarmelo qui sotto nei commenti?

Notizie dal lab

Il prodotto che più avete amato questo mese sono state di sicuro le TrapuntineCoccola e le TrapuntineCresco. Ognuna di esse raccontano una storia. Ci sono le cose che piacciono ai futuri genitori che la riceveranno; c’è l’idea di leggerezza che ricorda che dopo la tempesta c’è sempre il sole e che anche la notte più buia lo ha poi visto sorgere. Significati che solo chi le riceve può comprendere e che fanno commuovere. . Ma ve le mostro più avanti, perché alcune devono essere ancora regalate ai futuri genitori, pertanto non voglio rovinare la sorpresa. Qui trovi tutte le info per le Trapuntine, se vuoi avere maggiori informazioni.

Gennaio però, è stato l’inizio della materna o del nido per molti bambini e quindi sul mio piano di lavoro ho realizzato molti set asilo, ovviamente tutti personalizzati.

Io vi ringrazio per aver letto questo post, e se volete condividere quale sarebbe a vostra parola dell’anno potete farlo lasciandomi qui sotto un commento.

Ancora grazie e a presto

Romina


Lascia un commento